RIABILITAZIONE PROPRIOCETTIVA

La propriocezione è la capacità di percepire e riconoscere la posizione del proprio corpo nello spazio e lo stato di contrazione dei propri muscoli, anche senza il supporto della vista. La propriocezione assume un’importanza fondamentale nel complesso meccanismo di controllo del movimento.
È resa possibile dalla presenza di specifici recettori, sensibili alle variazioni delle posture del corpo e dei segmenti corporei, che inviano i propri segnali ad alcune particolari aree encefaliche.
I recettori propriocettivi sono costituiti dalle terminazioni nervose che danno inizio al processo neurofisiologico della propriocezione. Tali recettori inviano impulsi che, attraverso il midollo spinale, giungono alle aree cerebrali deputate all’elaborazione delle informazioni sulla posizione e sul movimento, necessarie per l’esecuzione corretta del movimento stesso.
I sistemi propriocettivi monopodalici vengono spesso utilizzati per un controllo motorio periferico, generalmente a carico controllato. La superficie mobile, per le sue dimensioni particolarmente contenute, permette un movimento molto fine e veloce. Generalmente solo con soggetti molto abili a livello motorio si esegue un training propriocettivo a carico totale in modalità monopodalica.
Le applicazioni di questi dispositivi più utilizzate sono:

  • distorsioni tibio-tarsiche
  • legamenti crociati del ginocchio
  • menischi
  • protesi di ginocchio
  • protesi d’anca
  • controllo propriocettivo periferico in patologie a carico del SNC
  • controllo propriocettivo del tronco in posizione seduta